

Un’interessante legame tra chimica e cervello
Il pensiero, il comportamento, i tratti di personalità di ogni individuo originano da complesse basi biologiche.
Una predisposizione genetica che proviene dal nostro patrimonio cromosomico, una vulnerabilità alle modificazioni ormonali e l’interazione di proteine presenti nel cervello chiamate neurotrasmettitori, costituiscono una miscela potente per sostenere ed influenzare la vita di una donna. Tuttavia a questo controllo biologico si aggiunge la capacità del nostro cervello di modularsi e di poter modificare gli effetti degli stimoli neuro-chimici attraverso la potenzialità che la mente umana possiede di interagire con l’ambiente, con gli stimoli che riceve dal mondo esterno verso i quali entra in contatto e muove strategie di adattamento, soluzioni di sopravvivenza allo stress, creatività ed intelligenza.
Il cervello femminile è opera di un raffinato e continuo processo di integrazione tra evoluzione, biologia, ambiente e cultura e possiede caratteristiche e peculiarità che lo distinguono da quello maschile.
Quando si dice “pensare come una donna” si pronuncia una frase carica di significato e di verità scientifica. E’ vero le donne pensano ed hanno risposte emotive diverse dagli uomini e tutto ciò è sostenuto da un complesso ed affascinante sistema di connessioni tra sistema nervoso ed ormoni che le conducono in modo inequivocabile ad “essere al femminile”.
Ben lungi da ideologie femministe gli ormoni estrogeni ed il progesterone sono capaci di dare alla donna peculiari connotazioni di “genere” intervenendo sul corpo e sulla mente.



I test-questionario non hanno assolutamente valore diagnostico ma sono un indice volto a valutare in maniera preliminare l'insorgenza di fenomeni di depressione post-natale.